Gli interventi di chirurgia più in voga del momento

Mastoplastica additiva

Quella della chirurgia estetica è una moda che non conosce crisi. Nonostante le ristrettezze economiche lamentate dalle famiglie, sono sempre di più coloro i quali decidono di rivolgersi al chirurgo per un piccolo ritocchino.

Si tratta, stando a quello che ci raccontano i chirurghi, di un vero e proprio boom, causato da un lato da una nuova consapevolezza del <<diritto alla bellezza>> e dall’altro da costi che sono in caduta libera grazie agli ultimi ritrovati di questa particolare branca della scienza.

Anche la classe media ha deciso di andare sotto i bisturi e ha tutta una serie di interventi che saranno ricordati, nei libri di storia del costume, come propria prerogativa di un vero e proprio esercito di impiegati, commessi, insegnanti e commercianti che non hanno più paura di dire sì ad un piccolo ritocco.

La parola d’ordine è mini, come mini-lifting, un intervento che si può effettuare in day hospital e che permette di uscire dalla clinica con un aspetto notevolmente ringiovanito, pur senza sottoporsi a quelle lunghissime convalescenze che erano proprie del lifting tradizionale. Una procedura che va a toccare solo i punti davvero importanti del nostro volto, con risultati incredibili e a costi decisamente inferiori. Il segreto? Secondo il Dottor D’Antonio sta nella non necessità di ricorrere al ricovero, che era ad oggi una delle principali voci di spesa per chi era alla ricerca di un aspetto più giovane.

chirurgia-estetica-del-senoInterventi sempre meno invasivi, abbiamo detto, come ad esempio le nuove mastoplastiche additive, che sono in grado di inserire la protesi con incisioni minime e sempre meno visibili, con procedure che hanno abbattuto anche qui i tempi di convalescenza e, di conseguenza, i costi.

Tutte con un seno prospero e sodo? Non è più un sogno per le classi più abbienti: da quello che ci raccontano i migliori studi di chirurgia d’Italia sono sempre di più le massaie e le insegnanti che decidono di ricorrere all’aiuto della medicina, della chimica dei materiali e del chirurgo per mostrarsi con una taglia in più.

Non solo seni e volti, perché gli italiani sembrano essere disposti ad un sacrificio anche più importante: tra gli interventi più popolari c’è infatti anche la liposcultura, nemica giurata delle maniglie dell’amore e dell’addome “a tartaruga invertita”. Una procedura anch’essa nuova, che utilizza mini-incisioni e cannule estremamente sottili per andare a rimuovere il grasso e rimodellare l’aspetto di un corpo che è stato, per troppo tempo, appesantito dai chili in eccesso.

Un autentico boom quello che registriamo nel nostro paese, uno di quelli in Europa da sempre più attento alla vanità e all’aspetto fisico. Un boom che come abbiamo detto in apertura è di piena responsabilità di una classe media che si sta arrogando le stesse prerogative che erano un tempo solo di cantanti, calciatori e modelle.

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