Ortodonzia invisibile: cos’è e come funziona

Se fino a questo momento avere un bel sorriso e dei denti perfettamente allineati è stata un’utopia poiché non potevamo assolutamente accettare di portare l’apparecchio per i denti, specialmente in età adulta, ad oggi tale sogno può diventare realtà.

Fortunatamente la medicina, così come le tecnologie, fanno passi da gigante tanto da arrivare al punto di creare sistemi di ortodonzia invisibile che ci consentono finalmente di raddrizzare i denti in modo più igienico, esteticamente impercettibile e probabilmente meno fastidioso.
In sostanza parliamo di un apparecchio per i denti invisibile, conosciuto più comunemente con il nome della casa produttrice che l’ha lanciato, Invisalign, ma che ad oggi è prodotto anche da altri.

Come funziona l’ortodonzia invisibile?

Prima di tutto vengono prese le classiche impronte ai denti, indispensabili prima di tutto per stabilire se il tipo di problema è risolvibile con l’ortodonzia invisibile (non tutti lo sono), e in secondo luogo per creare le mascherine. Proprio così! A differenza del normale apparecchio di ferro saranno realizzate delle mascherine in plastica, ognuna delle quali verrà indossata per un massimo di tre settimane e cambiata con quella successiva. Il medico tramite un software mostra al paziente, prima dell’inizio del trattamento, gli spostamenti che i denti andranno a subire con la mascherina e il risultato finale.
ortodonziaTramite tale software quindi, e partendo dall’impronta, è possibile programmare tutto il processo che porterà al raddrizzamento dei denti, e quindi sapere in anticipo in maniera approssimativa il numero di mascherine necessarie sul quale varierà sia il prezzo che la durata del trattamento.
A differenza dell’apparecchio tradizionale, quello invisibile comporta diversi vantaggi, difatti primo tra tutti non si vede, in secondo luogo è meno invasivo e riduce dunque dolori e fastidi rispetto all’altro e infine è più igienico poiché va rimosso ogni qualvolta dobbiamo mangiare, e indossato nuovamente dopo aver lavato i denti.
Insomma chiunque desidera un sorriso smagliante da anni, oggi può risolvere il problema in modo poco invasivo, se non per il portafogli in quanto in linea di massima il trattamento è più costoso di quello di tradizionale, sebbene il tutto dipende dal numero di mascherine necessarie.

Diana F.

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